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#Comprasottocasa, premiati gli elaborati degli studenti
Venerdì 18 novembre, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è tenuta la premiazione degli alunni della scuola secondaria di primo grado San Paolo di Genova che hanno partecipato alla prima edizione della campagna #comprasottocasa promossa da Comune di Genova, Camere di Commercio liguri, Regione Liguria e associazioni di categoria per sensibilizzare l'opinione pubblica sul ruolo dei negozi di vicinato.

Dallo scorso dicembre, nell’ambito del loro percorso di educazione civica, i ragazzi hanno partecipato ad un ciclo di incontri tenuti da Francesca Recine, presidente di Fismo Confesercenti Genova, in collaborazione con i docenti: da queste lezioni sono poi scaturiti gli elaborati degli studenti, presentati oggi ed incentrati sul tema del consumo critico, consapevole e sostenibile.

«È un grande piacere premiare ragazze e ragazzi che si sono impegnati, con risultati così positivi, nel progetto #comprasottocasa – dichiara Paola Bordilli, assessore comunale al commercio e artigianato - Questa campagna di sensibilizzazione guarda al presente e al futuro e proprio le nuove generazioni, insieme alle loro famiglie, sono quelle che potranno dare sempre più valore al commercio di prossimità valorizzando i ruoli dei negozi di quartiere e conseguentemente alzando il livello e la qualità di molte aree del nostro territorio. Perché con il nostro stile di acquisto, così come nella nostra quotidianità di cittadini, essere responsabili è un dovere civico».

«Il drammatico impatto che ha avuto l’epidemia da Covid-19 nel nostro tessuto economico, andando ad aggravare una situazione di sofferenza in cui il settore si trovava da tempo per i mutamenti strutturali degli acquisti, ma anche per le ormai pluridecennali scellerate politiche di “austerità espansiva”, ci hanno spinto a sostenere con ulteriore forza iniziative come quella di #comprasottocasa, utili a tutelare l’economia locale e i nostri Civ, anima e presidio del nostro territorio – spiega l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti – Il senso di comunità che ha mosso i nostri concittadini, e anche i più piccoli, come dimostrano i lavori degli alunni della scuola media San Paolo, a mostrare tutta la loro vicinanza agli esercenti liguri, è un messaggio di solidarietà e resilienza del quale tutti noi dobbiamo essere orgogliosi. Comprare ligure e italiano non è soltanto salutare, ma è anche valorizzazione delle nostre radici e della nostra tradizione».

«L’assunto di partenza è stato che comprare nei negozi tradizionali che caratterizzano la nostra città non fosse solo un modo per prendersi cura del territorio, ma anche di “essere vicini ai nostri vicini” - afferma Francesca Recine -. A partire da questa considerazione, i ragazzi hanno dato vita alla loro campagna #comprasottocasa che, attraverso disegni ed elaborati scritti, spiega l'importanza degli esercizi di vicinato per la comunità in cui noi tutti viviamo. La formazione di cittadini informati e responsabili passa anche per iniziative come questa: ringraziamo pertanto Comune, Regione e Camere di Commercio liguri per il sostegno ricevuto e per le prossime iniziative previste nell'ambito della campagna #comprassottocasa».

«La campagna di sensibilizzazione che le Camere di Commercio e le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato liguri hanno lanciato l’anno scorso a Natale ha avuto un’adesione straordinaria da parte delle istituzioni locali ed è stata presa a modello anche fuori dalla Liguria da altre Camere di Commercio. Abbiamo lanciato un messaggio che ha saputo toccare le corde giuste, puntando sullo stretto rapporto di vicinanza fra chi vive e chi fa impresa nelle nostre città, una vicinanza fatta non solo di contiguità fisica ma anche di valori, relazioni umane, cura del territorio. A un anno da quell’esperienza, ringraziamo gli insegnanti e i ragazzi della scuola San Paolo per aver rilanciato questo messaggio attraverso i loro disegni e la loro scrittura», commenta Maurizio Caviglia, segretario generale Camera di Commercio di Genova.

«Un progetto che aiuta i ragazzi a comprendere quanto sia necessario prendersi cura dei propri quartieri e della propria città, nozioni che rientrano tra gli obiettivi formativi più importanti dell'educazione civica», aggiunge la professoressa Antonella Serafino, docente della scuola San Paolo.

Marco Gaviglio

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