Saldi, tanta gente ma pochi affari. Recine: «Vendite come in un normale sabato»
Tanta gente in centro, a Genova, per il primo giorno di saldi invernali 2020, ma vendite non soddisfacenti: è questo il primissimo bilancio tracciato da Confesercenti, a negozi ancora aperti.

«Abbiamo lavorato come in un normale sabato dell'anno dal segno positivo, certo, ma niente di paragonabile all'inizio dei saldi di qualche anno fa. D'altra parte, cadendo la data in concomitanza con l'inizio del ponte dell'Epifania, era logico aspettarsi un afflusso modesto, perché molti ne hanno approfittato per andare a sciare o, comunque, per trascorrere qualche giorno fuori città. Possiamo dire che i nostri principali clienti, oggi e verosimilmente per tutto il weekend, saranno soprattutto i turisti», commenta Francesca Recine, presidente di Fismo Confesercenti Genova.

«Che l'inzio saldi sia troppo anticipato, ormai, è un problema che noi commercianti denunciamo da tempo - prosegue Recine -. Quest'anno, poi, sarebbe stato ancora più logico posticipare il via di almeno una settimana, per scongiurare la concomitanza con un ponte festivo: non ci resta quindi che confidare in un recupero durante la settimana e nel prossimo weekend, quando molti genovesi saranno rientrati dalle ferie».

Intanto, però, è possibile una prima indicazione dei prodotti più ricercati: capispalla, abbigliamento di stagione e, naturalmente, scarpe. Proprio le calzature sono, tradizionalmente, tra gli acquisti più gettonati durante i saldi e quest'anno, secondo l'indagine Confesercenti Swg diffusa nei giorni scorsi, saranno richieste da un italiano su due, considerato, naturalmente, quanti prevedono di approfittare delle vendite ribassate. Secondo la stessa indagine, ci si aspetta una spesa media di 168 euro a persona, anche se la maggior parte acquisterà per meno di 100 euro, il 47% spenderà tra i 100 ed i 300 euro e il 10% ha previsto una spesa addirittura superiore ai 300 euro.
 
Marco Gaviglio
 
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Novità giuridiche finanziarie
Lo stabilisce la legge di bilancio pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso 29 dicembre. Ogni datore di lavoro dovrà dunque corrispondere la retribuzione solo ed esclusivamente con un bonifico su conto corrente, con strumenti di pagamento elettronico, tramite assegno oppure in contanti, ma solo presso sportello bancario o postale.
Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della Naspi può richiedere la liquidazione anticipata a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma, come stabilito dall'Inps in una circolare contenente precisazioni in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione con alcune tipologie di attività lavorativa e di reddito.
Vengono introdotte regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate per le compensazioni di qualunque importo.
Lavoro e contrattualistica
La misura rientra nell'ambito dell'accordo collettivo territoriale sottoscritto lo scorso 10 dicembre da Confesercenti, che estende a tutte le aziende associate della Città metropolitana di Genova la possibilità di applicare le deroghe ed esclusioni per le assunzioni a tempo determinato già previste per le aziende stagionali.
Mercato del Lavoro - Cassa integrazione - Detassazione - Apprendistato - Conciliazione - Attività Rlst
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
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