Recco, Anva Confesercenti contraria allo spostamento del mercato sul lungomare
Roberto ZattiniAnva Confesercenti ribadisce la propria contrarietà allo spostamento sul lungomare del mercato settimanale merci varie di Recco.
 
Roberto Zattini, presidente provinciale dell'associazione che riunisce gli operatori ambulanti aderenti a Confesercenti, afferma: «Purtroppo ci troviamo di fronte ad una decisione che, se realizzata, anziché favorire il lavoro, lo  affosserebbe, mettendo ulteriormente in crisi le aziende. A maggior ragione se si pensa che l’impatto del mercato sul traffico è limitato a poche ore la settimana e che ci sono comunque soluzioni che possono contribuire a ridurlo ulteriormente. In tal senso anche lo studio dell’Università non ha minimamente preso in considerazione le ragioni e le proposte della categoria, nonché degli esercenti di Recco».

«Siamo di fronte all'ennesimo spostamento nel corso degli ultimi dieci anni, neanche fossimo soprammobili – aggiunge Daniele Mignacca, referente Anva per il Tigullio - non è difficile capire che la posizione del mercato e del singolo banco al suo interno hanno uno specifico valore economico che, ad ogni spostamento, deve essere ricostruito da zero con anni di lavoro. Inoltre è palese che nemmeno con 85 banchi sarà possibile stare sulla passeggiata, visto l’assetto della stessa, la posizione dell’arredo urbano, la necessità di garantire gli standard di sicurezza e gli accessi agli stabilimenti balneari. E non si può pensare che gli operatori non si tutelino in tutte le sedi contro gli ingentissimi danni economici che deriverebbero da spostamenti e, a maggior ragione, dalla completa perdita della concessione pubblica; ritengo infatti che il dato degli 85 banchi sia destinato ad abbassarsi di parecchie unità».

«Siamo convinti – conclude Mignacca – che ci siano ancora le condizioni per poterci sedere ad un tavolo e ragionare su una soluzione condivisa, invitiamo ancora l’amministrazione a valutare la propria scelta».
 
Marco Gaviglio

Novità giuridiche finanziarie
Lo stabilisce la legge di bilancio pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso 29 dicembre. Ogni datore di lavoro dovrà dunque corrispondere la retribuzione solo ed esclusivamente con un bonifico su conto corrente, con strumenti di pagamento elettronico, tramite assegno oppure in contanti, ma solo presso sportello bancario o postale.
Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della Naspi può richiedere la liquidazione anticipata a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma, come stabilito dall'Inps in una circolare contenente precisazioni in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione con alcune tipologie di attività lavorativa e di reddito.
Vengono introdotte regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate per le compensazioni di qualunque importo.
Lavoro e contrattualistica
La misura rientra nell'ambito dell'accordo collettivo territoriale sottoscritto lo scorso 10 dicembre da Confesercenti, che estende a tutte le aziende associate della Città metropolitana di Genova la possibilità di applicare le deroghe ed esclusioni per le assunzioni a tempo determinato già previste per le aziende stagionali.
Mercato del Lavoro - Cassa integrazione - Detassazione - Apprendistato - Conciliazione - Attività Rlst
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
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