Ponte Morandi: tutti gli aggiornamenti e le informazioni utili per le imprese

ponte morandiSebbene siano ormai passate più di due settimane dal crollo di Ponte Morandi continua, naturalmente, la situazione d'emergenza per cittadini e imprese.

Le aziende facenti parte della cosiddetta "zona arancione", ovvero quella ricompresa tra il ponte di Trasta e quello di Cornigliano, risultano essere, secondo il Registro imprese, 1.432, delle quali 95 con oltre 50 dipendenti e le restanti 1.337 classificabili come piccole e medie imprese.
 
Di seguito proviamo a fare il punto di tutte le novità e le informazioni utili per quanto riguarda le attività economiche.
 
SPORTELLO CONFESERCENTI EMERGENZA PONTE MORANDI
Per fornire assistenza alle imprese, associate e non, danneggiate dal crollo è attivo lo Sportello Confesercenti Emergenza Ponte Morandi, ai numeri di telefono 010-2485129, 010-2485128, cel. 345-6553699, cel. 342-6161029, cel. 348-2722489; e-mail genova @ confesercenti-ge.it, p.barbieri @ catliguria.it, matteo.pastorino @ catliguria.it, civ @ confesercenti-ge.it o presso la sede Confesercenti di Via Balbi 38b, II piano (davanti stazione Principe, di fronte Farmacia Pescetto).
 
PUBBLICATO IL MODELLO AE PER LA SEGNALAZIONE DEI DANNI: TERMINE PER LA CONSEGNA IL 1 OTTOBRE 2018
Il 30 agosto la Regione Liguria ha pubblicato il modello AE per la segnalazione dei danni alle attività economiche a seguito del crollo del ponte Morandi, che le imprese dovranno compilare e consegnare entro e non oltre il 1 ottobre 2018.
 
Tale modello, è sempre bene ricordare, rappresenta il passaggio necessario, ma non sufficiente, per concorrere poi ai bandi di risarcimento che verranno aperti in un secondo momento. Chi non avrà debitamente compilato e consegnato i moduli entro i termini dati, infatti, sarà automaticamente escluso da qualsiasi forma di rimborso.
 
 
 
 
Per ulteriori dettagli è possibile scaricare il Vademecum Confesercenti per la compilazione dei moduli e altre informazioni utili sull'emergenza.
 
LA REGIONE SOSPENDE I DEBITI PER LE PMI DANNEGGIATE
Il 12 settembre la giunta regionale ha approvato il provvedimento che sospende per 12 mesi i debiti delle piccole e medie imprese che hanno subito danni in conseguenza del crollo di un tratto del Ponte Morandi. Sono ammissibili operazioni di sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate dei finanziamenti per le imprese che ne fanno richiesta e che presentano, tramite Modello AE, la segnalazione danni subiti a causa dell’evento. La richiesta dovrà essere inoltrata a Filse entro il 30 giugno 2019. Maggiori informazioni nell'articolo a questo link.
 
POINT DEDICATI ALLE IMPRESE
Dal 10 settembre ha chiuso il point che era stato allestito nella scuola Caffaro di via Gaz 3, a Genova Certosa, mentre rimane operativo il punto informativo di supporto e informazioni alle imprese e alle attività commerciali e artigianali al piano terra di palazzo Tursi, presso Hub2work.
 
Chiuso già da alcuni giorni anche lo sportello imprese al Centro Civico Buranello, dove permangono il desk di autostrade e quello per i privati cittadini. La registrazione presso i point del Comune, ad oggi, ha il solo scopo di consentire una più veloce comunicazione della stessa amministrazione con le imprese.
 
La Regione ha istituito il numero verde 800 681121 attivato presso la Camera di Commercio di Genova, che sarà presidiato dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, contattabile da numeri fissi o cellulari da tutta la Liguria.
 
DURC NON OBBLIGATORIO PER L'ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI
La Regione Liguria ha approvato il 10 settembre un disegno di legge ad hoc per snellire le pratiche richieste alle attività economiche danneggiate in maniera diretta e indiretta. Tra le misure adottate, è stata resa non obbligatoria la presentazione del Durc, il documento unico di regolarità contributiva, per accedere alle agevolazioni economiche finanziate da fondi regionali. La Regione, inoltre, ha inviato ai ministeri dell'economia e dello sviluppo economico la richiesta di sospensione degli obblighi contributivi e della corresponsione degli oneri fiscali, almeno per tutta la durata dello stato di emergenza.
 
RIMBORSO DI AUTOSTRADE ALLE IMPRESE DANNEGGIATE
Analogamente a quanto già annunciato per gli sfollati, Autostrade per l'Italia ha dichiarato che si farà carico anche delle esigenze economiche di commercianti, artigiani e imprenditori colpiti dal crollo di Ponte Morandi che hanno le loro attività all'interno della zona rossa, raccogliendo anche le segnalazioni di chi sta al di fuori di tale perimetro. Diversamente da quanto avvenuto per gli abitanti, alle imprese non vengono proposte cifre e periodi di riferimento, ma si chiede di descrivere la situazione di immediata emergenza e di quantificare il danno: si pensi, ad esempio, ad un artigiano che, sebbene lavori in tutta Genova, abbia bisogno di ricomprare i propri attrezzi, non avendo accesso a un magazzino in zona rossa.

Gli imprenditori possono rivolgersi ai punti informativi allestiti da Autostrade alla scuola Caffaro o al Centro Civico Buranello, oppure inviare una mail con propri dati, contatti e breve descrizione della propria situazione a autostradepergenova @ autostrade.it. Maggiori informazioni a questo link. È bene specificare che i contributi annunciati da Autostrade non sono a titolo di risacimento danno e non precludono future azioni in tal senso, ma sono a mero titolo di aiuto per l’emergenza.
 
RIAPERTO IL MERCATO DI CERTOSA, CANCELLATA LA COSAP PER IL PERIODO DELLA SOSPENSIONE
Dopo quasi un mese di sospensione dovuto al crollo del ponte Morandi, a partire dal 12 settembre è ritornato il mercato di merci varie bisettimanale di Certosa, che conta una trentina di concessionari al mercoledì e quasi cinquanta al sabato. Contestualmente, il Comune ha deciso di non far pagare agli ambulanti il tributo relativo all'occupazione suolo dal 18 agosto all'8 settembre. Maggiori informazioni nell'articolo a questo link.
La giunta, inoltre, ha approvato un provvedimento che permetterà agli operatori del mercato di Certosa di differire per sei mesi la corresponsione dei canoni, con decorrenza dalla prima scadenza per il pagamento successiva all’evento.Il provvedimento vuole rafforzare il sostegno alla zona di Certosa, coinvolta negli evidenti disagi e difficoltà causati dal crollo del Ponte Morandi, supportando e promuovendo le attività del tessuto economico con azioni finalizzate a mantenere in vita le attività economiche, considerata l’eccezionalità della situazione e alla luce della drastica diminuzione delle loro attività commerciali.
 
CANCELLATE LE CORSIE GIALLE DI VIA FILLAK, DISATTIVATA LA TELECAMERA DI VIA CANEPARI
Per alleviare le difficoltà del quartiere a ridosso della zona rossa, a partire dal 7 settembre sono state cancellate le corsie gialle che in via Fillak vengono utilizzate dai mezzi di Amt. Una decisione, presa da parte dell'amministrazione, che consente di aumentare il numero di parcheggi per i residenti, venendo incontro alle richieste dei commercianti della zona. Analogamente, per le stesse motivazioni, in via Canepari è stata disattivata la telecamera di controllo del transito per le corsie gialle per consentire a tutti i cittadini di utilizzare la strada.
 
SOSPESIONE DELLA TARI PER PRIVATI E IMPRESE DELLA ZONA ROSSA
Il 7 settembre il Comune ha sospeso i pagamenti della Tari per i fabbricati di civile abitazione e relativi ad attività economiche e produttive inseriti nella zona rossa. I cittadini coinvolti non dovranno presentare alcuna documentazione in quanto l’esclusione dalla tassa sui rifiuti verrà operata direttamente dagli uffici comunali per ogni singola utenza. Qualora fossero stati effettuati pagamenti in unica soluzione per tutto l’anno, il Comune provvederà a corrispondere i rimborsi dovuti. Si procederà successivamente all'iscrizione delle famiglie nei nuovi alloggi sulla base delle assegnazioni.
 
SFOLLATI: L'APPELLO AGLI ALBERGATORI
Nell'ambito delle iniziative intraprese per trovare una sistemazione a tutti i quasi seicento sfollati, l'amministrazione comunale ha chiesto agli albergatori di Genova e dei comuni della Città Metropolitana la disponibilità ad ospitare le persone costrette a lasciare la propria abitazione. La richiesta è stata concordata con le associazioni di categoria e contribuirà a superare la fase acuta dell’emergenza. Le strutture disponibili sono pregate di restituire il prima possibile la scheda allegata e debitamente compilata, all'indirizzo mail servsociali @ comune.genova.it
 
IL COMUNE MAPPA IL GREY PROPERTY MARKET ALLA RICERCA DI SOLUZIONI PER LE IMPRESE DANNEGGIATE
E’ stato approvato dalla Giunta comunale lo schema di protocollo d’intesa con il quale l’amministrazione avvia la ricerca di qualificati soggetti privati disponibili a sostenere, a totale loro cura e spese, l’attività di ricerca di immobili e spazi a destinazione industriale e commerciale da poter destinare ad attività di aziende e imprese commerciali e artigianali della zona interessate dal crollo di Ponte Morandi.
 
Il Comune di Genova si è attivato nella realizzazione di un avviso pubblico, già sul sito www.comune.genova.it, per la ricerca di soggetti interessati ad una prestazione volontaria e gratuita dell’attività di reperimento aree e immobili. 
Tali soggetti, la cui unica fonte di retribuzione per detta attività sarà subordinata all’esito positivo della successiva attività di mediazione, dovranno essere primarie società immobiliari nazionali e/o internazionali, con strutture già operanti a Genova e un’esperienza almeno triennale nel settore Industrial & Logistics e che abbiano al loro interno un Ufficio Studi e la possibilità di erogare servizi accessori quali analisi di fattibilità finanziaria, di supporto alla ricerca delle fonti di finanziamento e di servizi tecnici evoluti.
 
La firma del protocollo impegnerà i soggetti privati ad individuare aree e immobili adatte all’insediamento di aziende e imprese commerciali e artigianali, a monitorare costantemente il mercato locale per cogliere le opportunità offerte dal territorio  in tempo reale e a comunicare costantemente all’Amministrazione comunale l’andamento e gli esiti di questa attività; il Comune di Genova, da parte sua, si impegna a compiere un’attività di “matching” tra i soggetti interessati, comunicando i dati delle aziende e delle imprese commerciali e artigianali che ne faranno richiesta a tutti i firmatari del Protocollo d’intesa.
 
ATTIVATO FONDO DI GARANZIA DA 2 MILIONI DI EURO PER IMPRESE DANNEGGIATE
E' stata approvata dalla giunta regionale l’attivazione di un fondo di garanzia, con una dotazione iniziale di 2 milioni di euro del Fondo strategico regionale, successivamente integrabile, per dare liquidità alle piccole e medie imprese liguri danneggiate dal crollo del Ponte Morandi.
 
I beneficiari del Fondo potranno essere le pmi e professionisti che hanno presentato a Regione Liguria attraverso le Camere di commercio competenti per territorio il modello AE. Le garanzie dirette e indirette del Fondo sono rilasciate fino a un importo totale pari a 7 volte la consistenza del Fondo disponibile (“Moltiplicatore 7”).
 
L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” sotto forma di garanzia o controgaranzia fino all’80% sul finanziamento concesso dalla banca convenzionata o sulla garanzia deliberata da Consorzi Fidi a supporto del finanziamento deliberato.
 
NUMERI UTILI
Nelle ore immediatamente successive all'emergenza, la Protezione Civile ha subito attivato il numero verde 800 640 771.Analogamente, sono attivi i seguenti i numeri per informazioni sulla viabilità 06 46530373, 06 46530439. Per informazioni sui treni straordinari e le cancellazioni previsti, numero verde di Trenitalia 800 892021. Gli sfollati possono rivolgersi al centro civico Buranello contattando numero 010 65981 predisposto dal Comune di Genova, numero verde Iren 800 969696. Si ricorda, il numero verde 800 681121 per le imprese che abbiano subito danni diretti o indiretti.
 
Marco Gaviglio

Novità giuridiche finanziarie
Lo stabilisce la legge di bilancio pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso 29 dicembre. Ogni datore di lavoro dovrà dunque corrispondere la retribuzione solo ed esclusivamente con un bonifico su conto corrente, con strumenti di pagamento elettronico, tramite assegno oppure in contanti, ma solo presso sportello bancario o postale.
Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della Naspi può richiedere la liquidazione anticipata a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma, come stabilito dall'Inps in una circolare contenente precisazioni in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione con alcune tipologie di attività lavorativa e di reddito.
Vengono introdotte regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate per le compensazioni di qualunque importo.
Lavoro e contrattualistica
Mercato del Lavoro - Cassa integrazione - Detassazione - Apprendistato - Conciliazione - Attività Rlst
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
Previsti incrementi salariali di 26 euro per i dipendenti dei panifici artigianali e di 27 euro per quelli a indirizzo produttivo industriale; una rivisitazione del contratto di apprendistato, nuovi limiti all'utilizzo del tempo determinato, l'introduzione del "lavoratore di primo impiego" e del "regime di reimpiego".
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