Sicurezza e prevenzione per gli operatori dei pubblici esercizi


Stefano Veggi (Presidente Nazionale di Federsecurity – Confesercenti Associazione Italiana degli imprenditori della Sicurezza & Prevenzione), in delegazione con il Responsabile del Comitato Scientifico Nazionale Federsecurity Claudio Gallo si è riunito a Roma il 20 Dicembre 07 con il Direttore Nazionale F.I.E.P.E.T. Tullio Galli e Lino Busà membro Presidenza Nazionale di CONFESERCENTI.
Nel corso dell’incontro sono state tracciate le linee politiche programmatiche nazionali e le scelte di contenuto di Federsecurity nel settore della SICUREZZA & PREVENZIONE. L`intervento ha vissuto momenti di grande condivisione allorquando si è passati ad analizzare le iniziative incentrate sulle criticità del settore dell`intrattenimento e sul percorso che Federsecurity intende tracciare, nell’immediato futuro, all’insegna dello sviluppo sostenibile del settore.
Dette scelte programmatiche risultano di forte contenuto e di grande impatto anche grazie al supporto  del Comitato Scientifico Federsecurity, organismo culturale che ha il compito di supportare i processi attivati dalle scelte strategiche dell’organizzazione in materia di promozione del benessere, di prevenzione comportamenti a rischio (mission di FederSecurity) e che aggiorna le strategie e le conseguenti azioni nella direzione di attivare “governance” nel mondo dell’intrattenimento.
E’ stata effettuata anche una analisi delle azioni previste in seno alla recente Legge 160 del 02 Ottobre 2007, con particolare riferimento all’aspetto legato alla somministrazione delle bevande alcoliche dopo le ore 02,00 e all’impiego dell`etilometro.
Su questa tematica profondo e forte è il divario di Federsecurity, di F.I.E.P.E.T. e di Confersercenti tutta, rispetto ad una norma “frettolosa” ed approvata sulle ali di un’elevata emotività che se da un lato vede mortificati gli sforzi imprenditoriali seri di una categoria, dall`altro non ha, dati alla mano, ne poteva altrimenti avere, quei risultati attesi dal Governo anche per la totale mancanza di un imprescindibile e preventivo dialogo costruttivo fra tutte le rappresentanze delle parti imprenditoriali coinvolte nel settore.
Su questa base si è convenuto sulla necessità di costruire un modello di proposta serio e riproducibile che sia responsabilmente incentrata sulla assodata criticità imprescindibile della “piaga dell`alcool” (in Italia gli incidenti stradali legati all’abuso di alcool si collocano, nella classifica delle cause di mortalità, al secondo posto, con un costo sociale annuo, superiore ai 30milioni di euro) ma che, al contempo, sia sensibile al “diritto al lavoro” dei pubblici esercizi e delle aziende che, con provata serietà, pongono in essere attività di prevenzione e “sicurezza al divertimento” attraverso operatori formati e regolarizzati con un rapporto di lavoro lecito pertinente ed appropriato. In questo contesto è necessario, in primo luogo, approfondire le reali difficoltà che i singoli soggetti coinvolti nel settore devono quotidianamente affrontare.
Intervenendo Galli ha puntualizzato la disponibilità e la ferma intenzione della F.I.E.P.E.T. ad attivare congiuntamente a Federsecurity, un’azione di denuncia, di stimolo e di confronto nei confronti del Governo.
In ordine alle soluzioni possibili ed auspicabili, stante le diverse criticità in campo, è utile partire, ha detto Veggi, dalle correzioni che Federsecurity intende proporre quali:
- Attivazione di un “Tavolo permanente” come “momento” di confronto nel quale, e attraverso il quale, le Istituzioni Pubbliche, le Forze dell’Ordine e le diverse componenti presenti nel Mondo del Divertimento possano realmente perseguire l’obiettivo comune di “governare”, in mondo sano e sicuro, l’aggregazione spontanea di miglia di persone
- Spazi di decompressione come risposta di “sicurezza sanitaria” ad un’esigenza sociale di riduzione possibile della mortalità legata agli incidenti stradali causati dall’abuso di alcol
- Etilometro: chiarimenti sulla tipologia di strumento da adottare e sulle modalità di impiego dello stesso in considerazione delle possibili  conseguenze, anche gravi, che si possono ingenerare a fronte di una errata informazione fornita all`avventore, terzo inconsapevole, che si affida all`alcoltest per avere una valutazione sul proprio effettivo tasso alcolemico con il discrimine, ex lege, di verificare, nella logica della prevenzione, la propria momentanea abilità o inabilità alla guida
- Operatore: approntamento di un servizio “socialmente utile” che sia in grado di porre in essere, per strategie e risultati attesi, una seria e concreta prevenzione, fatta anche di personale formato che, in una logica di sinergia e complementarietà inscindibile, possa affiancarsi al dato numerico scientifico fornito dall`etilometro, promuovendo, “in idonei spazi di riposo”, la diffusione di corrette conoscenze sulle conseguenze prodotte dall`uso di alcool nella guida ed una consapevolezza dei rischi di incidente stradale in caso di guida in stato di ebbrezza utilizzando modalità informativo/relazionali tali da poter perseguire l`obiettivo di una reale riduzione del danno “qui e ora”
- Scuola: la vera e seria prevenzione non può partire a valle ma a monte ovvero laddove le dinamiche che conducono all`alcol possono essere “orientate prima” della loro insorgenza conclamata. Un luogo di aggregazione in cui attivare culturalmente questa operazione con consistenti possibilità di successo è sicuramente la scuola come  “Comunità Educante”, ove sarebbe auspicabile sollecitare, in sinergia con le strutture preposte ed il corpo docente, un processo che faciliti l`acquisizione di una “consapevolezza” fra i giovani utilizzando anche le competenze e le esperienze di Operatori opportunamente formati e che già svolgono sul campo questa attività.
Si è espresso infine il timore che se i soggetti in campo nel mondo del divertimento non si "ribelleranno" a soluzioni approssimative e suggerite da non addetti ai lavori che vivono in prima persona problemi e tensioni, si potrebbe arrivare alla mortificazione di settori importanti dell`economia, come quello del trattenimento e quello delle “Aziende della prevenzione e sicurezza” (che vanta diverse migliaia di imprese e oltre 50.000 operatori), senza raggiungere, con drammaticità politica ed emergenza sanitaria, gli obiettivi previsti dalla Comunità Europea
L`appello a tutte le forze politiche è quello di unirsi a noi in questa battaglia, “Non dobbiamo rinunciare, possiamo e dobbiamo concorrere a costruire un futuro migliore per le nostre imprese e il diritto ad un sano e sicuro divertimento per i nostri giovani”.

Novità giuridiche finanziarie
Lo stabilisce la legge di bilancio pubblicata in Gazzetta ufficiale lo scorso 29 dicembre. Ogni datore di lavoro dovrà dunque corrispondere la retribuzione solo ed esclusivamente con un bonifico su conto corrente, con strumenti di pagamento elettronico, tramite assegno oppure in contanti, ma solo presso sportello bancario o postale.
Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della Naspi può richiedere la liquidazione anticipata a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma, come stabilito dall'Inps in una circolare contenente precisazioni in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione con alcune tipologie di attività lavorativa e di reddito.
Vengono introdotte regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate per le compensazioni di qualunque importo.
Lavoro e contrattualistica
La misura rientra nell'ambito dell'accordo collettivo territoriale sottoscritto lo scorso 10 dicembre da Confesercenti, che estende a tutte le aziende associate della Città metropolitana di Genova la possibilità di applicare le deroghe ed esclusioni per le assunzioni a tempo determinato già previste per le aziende stagionali.
Mercato del Lavoro - Cassa integrazione - Detassazione - Apprendistato - Conciliazione - Attività Rlst
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
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