Statale dei Giovi, in migliaia alla carovana sul luogo della frana per chiedere la riapertura

Migliaia di persone, dagli amministratori locali ai semplici cittadini, si sono date oggi appuntamento sulle due sponde della frana sulla Statale 35 dei Giovi che, da un anno e mezzo, taglia in due la Valle Scrivia tra Busalla e Ronco.

Auto, moto, camion, biciclette, perfino trattori, o semplicemente a piedi: la carovana, alla quale hanno partecipato anche molti bambini, si è mossa sia da Busalla che da Ronco Scrivia, per ritrovarsi all'altezza della frazione Isolabuona dove, appunto, la strada è interrotta dal 10 gennaio del 2021. Ad organizzare la manifestazione è stato il Comitato Viabilità Vallescrivia, costituitosi appositamente per sensibilizzare le istituzioni su questa emergenza. Presenti sindaci e assessori in rappresentanza di tutti i nove comuni della vallata.

«Le promesse di riapertura degli scorsi mesi sono sempre state deluse e hanno portato ad altrettanti rinvii - ricorda Loris Maieron, sindaco di Busalla -. Adesso temiamo che anche la data del 31 luglio, l'ultima prospettataci da Anas, possa non essere mantenuta, e sarebbe comunque troppo avanti. Ferma restando la necessità di farlo in sicurezza, la riapertura, almeno a senso unico alternato, deve avvenire il prima possibile per non mettere definitivamente in ginocchio le nostre comunità».

«L'autostrada non può essere un'alternativa valida né affidabile - aggiunge Sergio Agosti, vicesindaco di Ronco Scrivia -. Ribadiamo la necessità di tempi certi, e soprattutto rapidi, rispetto alla data di riapertura della Statale. L'attuale situazione sta compromettendo l'equilibrio della vallata sia sul piano sociale che su quello sanitario ed economico».

Proprio in merito all'impatto della frana sulle attività produttive, la richiesta di danni all'Anas, lanciata sabato da Confesercenti e dal Civ Il Ninfeo di Busalla, è stata fatta propria anche dai commercianti di Ronco Scrivia e dell'intera vallata.
 
Marco Gaviglio
 
Rassegna stampa.

Novità giuridiche finanziarie
L’azzeramento dell’Irap è un intervento della Regione Liguria per rivitalizzare il tessuto produttivo e migliorare le capacità di investimento delle pmi. Per esercitare questo diritto, le imprese in possesso dei requisiti necessari dovranno fare domanda entro il 31 marzo prossimo.
Abolizione di Equitalia, con conseguente rottamazione delle cartelle; soppressione del tax day del 16 giugno con ridistribuzione delle scadenze fiscali; sostituzione degli studi di settore con quelli che vengono definiti indici di affidabilità fiscale; misure per il rientro dei capitali. Sono solo alcune delle tante novità per i contribuenti.
Lo scorso 31 ottobre è apparsa sulla Gazzetta ufficiale la legge istitutiva del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, contenente le deleghe al governo in materia di ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell'editoria. Ufficializzate anche le date per il rinnovo delle concessioni dei chioschi
Lavoro e contrattualistica
La misura rientra nell'ambito dell'accordo collettivo territoriale sottoscritto lo scorso 10 dicembre da Confesercenti, che estende a tutte le aziende associate della Città metropolitana di Genova la possibilità di applicare le deroghe ed esclusioni per le assunzioni a tempo determinato già previste per le aziende stagionali.
Mercato del Lavoro - Cassa integrazione - Detassazione - Apprendistato - Conciliazione - Attività Rlst
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
Confesercenti Liguria - Codice Fiscale 95005740105 - Giornale On line - Copyright © Confesercenti Liguria All rights reserved - Credit  -  Informativa sui cookie