Art bonus a Genova: gli interventi già finanziati e i progetti futuri

Museo di Sant'AgostinoLo scorso 5 ottobre, a Palazzo Tursi, si è tenuto il convegno “Art Bonus. Insieme per la Cultura” organizzato dal Comune di Genova, che ha rappresentato un importante momento di confronto e l’occasione per presentare progetti a sotegno della cultura della città.
 
Ad intervenire, dopo i saluti affidati all'assessore alla cultura e al turismo Carla Sibilla, la direttrice generale di Ales Carolina Botti, il delegato alla cultura di Confindustria Genova Giuseppe Costa e la direttrice del corso di laurea in Economia per le arti la cultura e la comunicazione dell'Università Bocconi Paola Dubini.
 
L’ultima parte è stata dedicata alla disamina degli aspetti tecnici e fiscali, con interventi del professore di diritto tributario e finanziario dell'Università di Genova Gianni Marongiu, e del dottor Pietro Pongiglione, commercialista e revisore contabile.

La parte centrale del convegno ha dato voce alla testimonianza di imprese e privati cittadini che hanno effettuato erogazioni in Art bonus e che hanno manifestato il piacere e la soddisfazione di aver esercitato un ruolo attivo per la tutela del bene pubblico della città. Sono già stati molti, infatti, coloro che hanno voluto contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio pubblico genovese.
 
Gli interventi già finanziati dal 2015 a oggi hanno riguardato il Museo di Sant’Agostino (foto in alto) attraverso il sostegno alla mostra "Genova nel Medioevo" e al restauro di opere, Villa Croce, il Cimitero di Staglieno, il Centro DocSAI e il restauro di un prezioso volume della Biblioteca Berio e poi ancora, più di recente, si sono avuti i contributi per il restauro del Sacro Catino, e per la creazione di un Polo delle arti visive che coinvolgerà la Loggia di Banchi, il Museo Luzzati e i Magazzini dell’Abbondanza in un programma di eventi e attività culturali finalizzate alla riqualificazione della zona e ad arricchire l'offerta culturale per tutta la città.

Via GaribaldiMolte sono le proposte. Diversi, per tipologia e natura, i progetti che la città evidenzia come possibili oggetti di finanziamento con Art bonus anche tramite interventi di microfundraising, tutti di rilevante valenza culturale e di importante ricaduta sul territorio. Le proposte riguardano:
  • i Musei di Strada Nuova, con la riqualificazione tecnologica di Palazzo Rosso;
  • l’Istituto Mazziniano con la valorizzazione delle bandiere e dei fazzoletti storici;
  • il Museo delle culture del mondo, Castello D'Albertis con il restauro delle antiche meridiane;
  • il già citato Polo delle arti visive, finanziato da Vaimm Sviluppo Srl, ma che prevede attività pluriennali con il susseguirsi allestimenti ed eventi espositivi;
  • il restauro del Pallio di San Lorenzo.
Può essere oggetto di Art bonus, inoltre il sostegno alle attività dei musei, a cominciare da quello di Storia Naturale che, in occasione del suo 150° anniversario, intende rinnovare le sale, organizzare conferenze, attività didattiche ed espositive, pubblicare una guida del museo e tanto altro ancora. Da non sottovalutare il contributo per la produzione di eventi espositivi di grande impatto come, al Museo Chiossone, quella dal titolo “Cibo per gli Antenati, Fiori per gli Dei: trasformazioni dei bronzi arcaistici in Cina e in Giappone” e, ai Musei di Nervi la mostra: "Isadora Duncan in Italia. Un mito della danza tra storie di vita, amicizia e arte", a novant'anni dalla sua scomparsa.

Informazioni dettagliate sull’Art bonus sono disponibili sui siti www.artbonus.gov.it e www.comune.genova.it; i cittadini interessati a sostenere gli interventi già programmati possono rivolgersi direttamente ad artbonus@comune.genova.it, tel. 010.5574957. Tutti, comunque, possono proporre un progetto di interesse, che sarà valutato dagli uffici competenti e inserito nel sistema di mecenatismo Art bonus

COS'È L’ART BONUS

La legge 29 luglio 2014, n. 106, nell’ambito delle "Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo", ha introdotto all’Articolo 1 - “Art-bonus”, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura. Con il nuovo Art Bonus sarà infatti detraibile il 65% delle donazioni che le singole persone e le imprese faranno in favore di beni culturali pubblici. Si tratta di uno strumento tracciabile e trasparente: sul sito governativo www.artbonus.gov.it si potranno vedere, oltre all’indicazione del bene e del relativo avanzamento di finanziamento, anche i nominativi dei benefattori. Le erogazioni liberali effettuate in denaro che danno diritto al credito di imposta devono essere riferite ai seguenti interventi: manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (es. musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali), delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione; realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti, di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo; erogazioni liberali effettuate per i suddetti tipi di intervento, direttamente a favore dei concessionari o affidatari dei beni in oggetto di manutenzione, protezione e restauro.

RIFERIMENTI ART BONUS
 
Direzione Cultura – Settore Musei
Dr.ssa Andreana Serra 
Tel. 010.5574957 Mob.+39.366.4648206 
E-mail aserra@comune.genova.it   artbonus@comune.genova.it 

Direzione Cultura - Promozione e Marketing
Dr.ssa Paola Storace
Tel. 010.5574813
E-mail paolastorace@comune.genova.it

Novità giuridiche finanziarie
L’azzeramento dell’Irap è un intervento della Regione Liguria per rivitalizzare il tessuto produttivo e migliorare le capacità di investimento delle pmi. Per esercitare questo diritto, le imprese in possesso dei requisiti necessari dovranno fare domanda entro il 31 marzo prossimo.
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L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
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