Cumulabilità Naspi ed incentivo all'autoimprenditorialità
InpsL'Inps ha emanato una circolare contenente precisazioni in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione Naspi, Aspi e mini Aspi con alcune tipologie di attività lavorativa e con alcune tipologie di reddito.
 
Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della Naspi può richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell'importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio.

È possibile riconoscere l'incentivo all'autoimprenditorialità nei seguenti casi:
  • attività professionale esercitata da liberi professionisti anche iscritti a specifiche casse, in quanto attività di lavoro autonomo;
  • attività di impresa individuale commerciale, artigiana, agricola; sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio;
  • costituzione di società unipersonale (S.r.l., S.r.l.s. e S.p.A.) caratterizzata dalla presenza di un unico socio. Di regola il socio unico ha la responsabilità limitata al capitale sociale conferito, a condizione che si versi l’intero capitale sociale sottoscritto, sia comunicato al Registro Imprese la presenza dell’unico socio e sia indicato negli atti e nella corrispondenza della società l’unipersonalità della stessa, senza però indicare il nome del socio unico. Il mancato adempimento di tali obblighi comporta la perdita del beneficio della responsabilità limitata. In quest’ultimo caso, il socio che risponde illimitatamente, può ottenere l’incentivo al pari di chi esercita attività di impresa individuale;
  • costituzione o ingresso in società di persone (S.n.C o S.a.S) - in analogia peraltro a quanto era già previsto per l’istituto dell’anticipazione in materia di indennità di mobilità (circ.n.70 del 30 marzo 1996) - in quanto il reddito derivante dall’attività svolta dal socio nell’ambito della società è fiscalmente qualificato reddito di impresa;
  • costituzione o ingresso in società di capitali (S.r.L) per la medesima considerazione sulla natura del reddito derivante dall’attività in ambito societario, qualificato anch’esso fiscalmente reddito di impresa.
Resta fermo che ai beneficiari di Naspi che rivestono la posizione di socio di capitale conferendo esclusivamente capitale, e la cui partecipazione alla società non è riconducibile ad attività di lavoro autonomo o di impresa, non può essere riconosciuto l’incentivo all’autoimprenditorialità.
 
Il lavoratore che intende avvalersi della liquidazione in un'unica soluzione della Naspi deve presentare all'Inps, a pena di decadenza, domanda di anticipazione in via telematica entro trenta giorni dalla data di inizio dell'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o dalla presentazione della domanda di Naspi se la suddetta attività era preesistente o dalla data di sottoscrizione di una quota di capitale sociale della cooperativa.

A tal fine si precisa che per inizio di attività si intende la data di invio all’Ufficio del Registro delle Imprese della Comunicazione Unica per la nascita dell'impresa di cui al decreto legge n. 7 del 2007 convertito in legge n. 40 del 2007. Le domande intese ad ottenere l’incentivo all’autoimprenditorialità devono essere presentate, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di invio della Comunicazione Unica.

Novità giuridiche finanziarie
Il lavoratore avente diritto alla corresponsione della Naspi può richiedere la liquidazione anticipata a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma, come stabilito dall'Inps in una circolare contenente precisazioni in merito alla compatibilità delle indennità di disoccupazione con alcune tipologie di attività lavorativa e di reddito.
Vengono introdotte regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate per le compensazioni di qualunque importo.
L’azzeramento dell’Irap è un intervento della Regione Liguria per rivitalizzare il tessuto produttivo e migliorare le capacità di investimento delle pmi. Per esercitare questo diritto, le imprese in possesso dei requisiti necessari dovranno fare domanda entro il 31 marzo prossimo.
Rapporti con il fisco e previdenza
Uniformato il trattamento tra titolari di reddito di impresa e titolari di reddito di lavoro autonomo. Un altro decreto in dirittura d'arrivo, inoltre, stabilisce la proroga al 31 ottobre del termine per la presentazione del modello 770 e delle dichiarazioni su redditi e Irap.
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che anche per i lavori avviati nell'anno in corso sarà possibile usufruire dell'agevolazione, applicabile all'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi per un tetto di spesa di 10mila euro per appartamento.
Agenzia delle Entrate e Ministero dello Sviluppo economico specificano per quali categorie di beni scattino la proroga del super ammortamento e l'introduzione dell'iper ammortamento, una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.
Lavoro e contrattualistica
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
L'accordo offre alle aziende aderenti a Confesercenti e all'Ente bilaterale di poter usufruire dei regimi agevolati previsti. Per maggiori informazioni e assistenza negli adempimenti necessari, si rimanda ai referenti Federico Bozzo (tel. 010-2485111) e Cristina D'Arienzo (tel. 010-2485113).
Previsti incrementi salariali di 26 euro per i dipendenti dei panifici artigianali e di 27 euro per quelli a indirizzo produttivo industriale; una rivisitazione del contratto di apprendistato, nuovi limiti all'utilizzo del tempo determinato, l'introduzione del "lavoratore di primo impiego" e del "regime di reimpiego".
Sviluppo e creazione d'impresa
Il servizio, offerto da Invitalia, mette a disposizione 50 milioni di euro sotto forma di prestiti a tasso zero a favore della nuova imprenditorialità rivolta ai giovani under 35 e alle donne. Gli uffici di Confesercenti sono a disposizione delle imprese per assistenza nella compilazione della domanda.
Di seguito un estratto dalle banche dati della rete Enterprise Europe Network relative alla ricerca di partner per progetti di ricerca e innovazione finanziabili dal programma Horizon 2020, nonchè alle richieste di collaborazioni tecnologiche e commerciali inerenti diversi settori di attività.
Lo strumento consiste in un fondo rotativo nazionale per finanziare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità agli under-30 iscritti a Garanziagiovani, attraverso credito agevolato: erogherà prestiti a tasso zero per importi da 5mila a 50mila euro. Domande a partire da metà gennaio.
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