Fisco, modifica alla disciplina delle compensazioni
fiscoIl decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017 ha introdotto regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità - sia per i crediti annuali Iva che per i crediti da imposte dirette e addizionali, sostitutive, ritenute alla fonte e Irap -, nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate (Fisconline o Entratel) per le compensazioni di qualunque importo, anche al di sotto della nuova soglia.
 
Confesercenti, in audizione presso la competente commissione parlamentare con Rete Imprese Italia, ha manifestato fin da subito la propria contrarietà rispetto a tale provvedimento, sollevando numerose obiezioni in particolare per quanto riguarda la compensazione dei crediti Iva relativi al 2016, compresi tra 5mila e 15mila euro emergenti dalla dichiarazione presentata entro il 28 febbraio 2017 senza l'apposizione del visto di conformità. Inoltre si è anche fatto presente che i servizi telematici dell'Agenzia, da un primo riscontro, stavano respingendo le deleghe di pagamento per mancanza del visto, applicando i nuovi limiti entrati in vigore il 24 aprile scorso, a seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del citato decreto legge.
 
Come emerge dalla relazione illustrativa, la finalità della disposizione che, è palesemente volta a "contrastare gli indebiti utilizzi in compensazione dei crediti d'imposta e la violazione delle modalità di utilizzo" degli stessi, in quanto hanno creato "numerosi abusi che hanno costretto il Legislatore ad approntare appositi strumenti di tutela dell'integrità erariale". È del tutto evidente, tuttavia che tale "necessità ed urgenza" dovrebbe essere sempre contemperata con i diritti dei contribuenti e degli operatori riconoscendo necessariamente agli stessi un congruo periodo per permettere la conoscibilità delle nuove regole ed il rispetto delle stesse.
 
Su tali temi si è quindi richiesto all’Agenzia, in via ufficiosa, che fossero mantenuti i vecchi vincoli per le dichiarazioni Iva 2017 già presentate (visto di conformità solo per crediti in compensazione superiori a 15mila euro) e che fosse previsto un congruo periodo per l’allineamento dei programmi informativi in merito ai controlli svolti dai servizi telematici dell’Agenzia.
 
A tal proposito l’Agenzia delle Entrate ha, di fatto, accolto le richieste di Confesercenti chiarendo in anticipo che:
  • Per le dichiarazioni Iva 2017 (relative al 2016) varranno i vecchi limiti (15mila euro per obbligo visto di conformità) e, di conseguenza, non bisognerà predisporre dichiarazioni integrative;
  • Per quanto riguarda l'utilizzo dei servizi telematici, l’Agenzia ha risposto che, per quanto riguarda l'utilizzo del canale Entratel e Fisconline, per tutte le compensazioni dei titoli di partita Iva, l'adeguamento richiede tempo e quindi, con ogni probabilità, il nuovo controllo predisposto non sarà inserito prima del 31 maggio.

Novità giuridiche finanziarie
Vengono introdotte regole più stringenti per l'utilizzo in compensazione dei crediti tributari prevedendo, in generale, una riduzione a 5mila euro della soglia al di sopra della quale è obbligatoria l'apposizione del visto di conformità nonché l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle entrate per le compensazioni di qualunque importo.
L’azzeramento dell’Irap è un intervento della Regione Liguria per rivitalizzare il tessuto produttivo e migliorare le capacità di investimento delle pmi. Per esercitare questo diritto, le imprese in possesso dei requisiti necessari dovranno fare domanda entro il 31 marzo prossimo.
Abolizione di Equitalia, con conseguente rottamazione delle cartelle; soppressione del tax day del 16 giugno con ridistribuzione delle scadenze fiscali; sostituzione degli studi di settore con quelli che vengono definiti indici di affidabilità fiscale; misure per il rientro dei capitali. Sono solo alcune delle tante novità per i contribuenti.
Rapporti con il fisco e previdenza
Uniformato il trattamento tra titolari di reddito di impresa e titolari di reddito di lavoro autonomo. Un altro decreto in dirittura d'arrivo, inoltre, stabilisce la proroga al 31 ottobre del termine per la presentazione del modello 770 e delle dichiarazioni su redditi e Irap.
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che anche per i lavori avviati nell'anno in corso sarà possibile usufruire dell'agevolazione, applicabile all'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi per un tetto di spesa di 10mila euro per appartamento.
Agenzia delle Entrate e Ministero dello Sviluppo economico specificano per quali categorie di beni scattino la proroga del super ammortamento e l'introduzione dell'iper ammortamento, una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.
Lavoro e contrattualistica
L'intesa sottoscritta lo scorso 7 settembre con Cgil, Cisl e Uil riguarda la rappresentanza ed il modello contrattuale e servirà da cornice ai futuri rinnovi dei contratti relativi a Servizi e Turismo. Il commento del presidente di Confesercenti Liguria Marco Benedetti e dei rappresentanti sindacali.
L'accordo offre alle aziende aderenti a Confesercenti e all'Ente bilaterale di poter usufruire dei regimi agevolati previsti. Per maggiori informazioni e assistenza negli adempimenti necessari, si rimanda ai referenti Federico Bozzo (tel. 010-2485111) e Cristina D'Arienzo (tel. 010-2485113).
Previsti incrementi salariali di 26 euro per i dipendenti dei panifici artigianali e di 27 euro per quelli a indirizzo produttivo industriale; una rivisitazione del contratto di apprendistato, nuovi limiti all'utilizzo del tempo determinato, l'introduzione del "lavoratore di primo impiego" e del "regime di reimpiego".
Sviluppo e creazione d'impresa
Il servizio, offerto da Invitalia, mette a disposizione 50 milioni di euro sotto forma di prestiti a tasso zero a favore della nuova imprenditorialità rivolta ai giovani under 35 e alle donne. Gli uffici di Confesercenti sono a disposizione delle imprese per assistenza nella compilazione della domanda.
Di seguito un estratto dalle banche dati della rete Enterprise Europe Network relative alla ricerca di partner per progetti di ricerca e innovazione finanziabili dal programma Horizon 2020, nonchè alle richieste di collaborazioni tecnologiche e commerciali inerenti diversi settori di attività.
Lo strumento consiste in un fondo rotativo nazionale per finanziare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità agli under-30 iscritti a Garanziagiovani, attraverso credito agevolato: erogherà prestiti a tasso zero per importi da 5mila a 50mila euro. Domande a partire da metà gennaio.
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