Balneari, oggi a Roma nuova manifestazione contro la Bolkestein
Alle 10,30 di oggi, mercoledì 18 aprile, al Palazzo dei Congressi dell’Eur, si svolgerà una nuova manifestazione organizzata da Fiba Confesercenti insieme ai rappresentati dei balneari di Confindustria, Cna e Confcommercio, per chiedere al governo Monti, in rappresentanza delle 30mila imprese balneari italiane, di trovare una soluzione e arrivare a una deroga della direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali a uso marittimo turistico, che cancella il rinnovo automatico alla scadenza dei sei anni. Un provvedimento che mette in crisi le aziende balneari liguri le quali, di fronte a un’asta rischierebbero di vanificare gli investimenti fatti. Alla manifestazione è prevista anche la partecipazione di una delegazione Fiba in arrivo da Genova e dalla Liguria.
«Riteniamo vada tenuta in conto la peculiarità delle oltre 30mila imprese balneari italiane, e in particolare di quelle liguri - spiega il segretario di Fiba Confesercenti Genova, Matteo Rezzoagli -. La nostra realtà si compone infatti di circa 1300 stabilimenti che corrispondono ad altrettante piccole e micro imprese che, con il loro radicamento sul territorio e la competenza professionale acquisita, garantiscono un'offerta turistica d'eccellenza. È quindi necessario che le concessioni restino in mano a professionisti all'altezza, se non si vuole correre il rischio di depauperare un patrimonio turistico dell'importanza che lo stesso ministro Gnudi ha giustamente ricordato».
«Ciò che noi chiediamo - aggiunge Rezzoagli - è che tutto questo venga tenuto nella massima considerazione nel momento in cui le concessioni verranno effettivamente messe all'asta, per evitare che gli arenili possano passare in gestione a soggetti che abbiano sì le risorse economiche necessarie a subentrare, ma non le competenze di chi esercita questa professione da sempre. Chiediamo questo a tutela degli attuali titolari degli stabilimenti, naturalmente, ma anche e soprattutto dei clienti e dei turisti in arrivo da altre regioni italiane e dall'estero. Servono dunque regole certe e garanzie altrettanto certe per quelli operatori che dovessero vedere revocata la propria licenza, e per i quali andrà dunque predisposto un equo indennizzo».
Alla manifestazione parteciperà anche una delegazione della Regione Liguria composta dalla vicepresidente e assessore regionale all’Urbanistica e Pianificazione Territoriale, Marylin Fusco, e dall’assessore al Turismo Angelo Berlangieri. La Regione chiede al governo di considerare in maniera diversa la disciplina delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari, in quanto imprese particolari nel contesto delle aziende turistiche europee.
«Riteniamo vada tenuta in conto la peculiarità delle oltre 30mila imprese balneari italiane, e in particolare di quelle liguri - spiega il segretario di Fiba Confesercenti Genova, Matteo Rezzoagli -. La nostra realtà si compone infatti di circa 1300 stabilimenti che corrispondono ad altrettante piccole e micro imprese che, con il loro radicamento sul territorio e la competenza professionale acquisita, garantiscono un'offerta turistica d'eccellenza. È quindi necessario che le concessioni restino in mano a professionisti all'altezza, se non si vuole correre il rischio di depauperare un patrimonio turistico dell'importanza che lo stesso ministro Gnudi ha giustamente ricordato».«Ciò che noi chiediamo - aggiunge Rezzoagli - è che tutto questo venga tenuto nella massima considerazione nel momento in cui le concessioni verranno effettivamente messe all'asta, per evitare che gli arenili possano passare in gestione a soggetti che abbiano sì le risorse economiche necessarie a subentrare, ma non le competenze di chi esercita questa professione da sempre. Chiediamo questo a tutela degli attuali titolari degli stabilimenti, naturalmente, ma anche e soprattutto dei clienti e dei turisti in arrivo da altre regioni italiane e dall'estero. Servono dunque regole certe e garanzie altrettanto certe per quelli operatori che dovessero vedere revocata la propria licenza, e per i quali andrà dunque predisposto un equo indennizzo».
Alla manifestazione parteciperà anche una delegazione della Regione Liguria composta dalla vicepresidente e assessore regionale all’Urbanistica e Pianificazione Territoriale, Marylin Fusco, e dall’assessore al Turismo Angelo Berlangieri. La Regione chiede al governo di considerare in maniera diversa la disciplina delle concessioni demaniali per gli stabilimenti balneari, in quanto imprese particolari nel contesto delle aziende turistiche europee.
In primo piano dalle province
Novità giuridiche finanziarie
Il dpr n. 43/2013 ha introdotto una serie di nuovi obblighi per tutti gli operatori proprietari di frigoriferi, condizionatori e pompe di calore contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra.
Anche negozi e uffici dal 1 giugno saranno obbligati a effettuare la valutazione dei rischi con le procedure standardizzate presentando il Documento di valutazione dei rischi (Dvr). Per assistenza nella compilazione del documento è possibile rivolgersi all'ufficio Ambiente e Sicurezza del Cescot ai numeri 010-2515578/71.
Il decreto con cui il governo ha congelato il pagamento della rata di giugno sulla prima casa, i terreni agricoli e i fabbricati rurali, non ha invece ricompreso i capannoni industriali (negozi, botteghe, magazzini, laboratori).
Lavoro e contrattualistica
Mercato del Lavoro - Cassa integrazione - Detassazione - Apprendistato - Conciliazione - Attività Rlst
Nota informativa a cura dell'EBTL in merito alla situazione che ha portato la Regione a sospendere, a partire da aprile, il pagamento della cassa integrazione in deroga alle pmi che ne avevano l'autorizzazione fino a giugno.
Confesercenti ha stretto con le associazioni sindacali - Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - un nuovo accordo relativo alla discilpina della successione dei contratti a tempo determinato nei settori turismo e terziario.
Rapporti con il fisco e previdenza
Diffuse dall'Inps le aliquote contributive 2013 per gli esercenti delle attività commerciali e gli artigiani. Il contributo 2013 è dovuto sulla totalità dei redditi di impresa prodotti nel 2012 per la quota eccedente il minimale di 15.357 € fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile, pari a 45.530 €.
Il 15 febbraio è stato pubblicato un fascicolo che fornisce i chiarimenti interpretativi richiesti a partire dai quesiti della stampa specializzata. Il nuovo Redditometro individua il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base dei quali può essere fondata la determinazione sintetica del reddito.
Pubblicato, dal ministero delle Finanze, il decreto attuativo del nuovo Redditometro, che individua il contenuto induttivo degli elementi indicativi di capacità contributiva sulla base dei quali può essere fondata la determinazione sintetica del reddito.
Sviluppo e creazione d'impresa
Le richieste di ammissione al bando, cofinanziato da Regione Liguria e Unicredit, dovranno pervenire a Filse a partire dal 2 marzo 2012 e fino al 30 giugno 2015.
Modificati gli importi delle sanzioni per la ritardata comunicazione di iscrizione.
Svolta epocale nei rapporti con la pubblica amministrazione.


