L'intervento di Amalio Guerra alla Bit
«Le imprese di intermediazione hanno dovuto trasformare le tradizionali logiche gestionali adattandole alle esigenze della competitività del mercato, oltre ai cambiamenti sistemici dei turismi, per seguire le altrettante sollecitazioni del cliente, divenuto sempre più esigente rispetto alla completezza dei servizi richiesti. Il vero valore aggiunto delle Agenzie di Viaggio consiste nella loro trasformazione da aziende commerciali ad imprese in grado di esercitare attività organizzative e di consulenza. Esse fungono da intermediario tra il tour operator ed il cliente per quanto riguarda i servizi di viaggio, sia esso terrestre, marittimo, o aereo, per le tariffe, la biglietteria e i voucher.
«L’operatore turistico segue il cliente passo dopo passo nell’organizzazione del proprio viaggio, fornendo tutte le informazioni, la disponibilità, le caratteristiche, attraverso i depliant o i percorsi personalizzati o tramite internet, curando ogni dettaglio del viaggio stesso, con esperienza ed affidabilità, con il supporto nel proprio staff di collaboratori in grado di assicurare, in ogni momento, qualità e veridicità. L’effettività degli strumenti di tutela messi a disposizione del consumatore può essere assicurata solo attraverso una adeguata diffusione degli stessi. Il settore dell'intermediazione e dell'organizzazione turistica italiana, attraverso i propri organismi di rappresentanza, ha messo a punto un nuovo modello contrattuale a tutela del cliente consumatore, recependo quanto previsto dal nuovo Codice del Turismo, integrato con le disposizioni europee ed internazionali».
Il cliente interessato all'acquisto di un soggiorno, in primo luogo, deve essere informato del contratto che andrà a stipulare (art. 35 del C.T.), con ogni clausola prevista, in particolare devono essere riportate le caratteristiche del viaggio, i costi, l’ammontare dell’anticipo, i servizi inclusi e le modalità di recesso, in pratica tutti gli elementi che compongono il pacchetto (art. 36 del C.T.).
Per una maggiore tutela nei confronti del consumatore, a seguito della costante crisi del settore, diventa, dunque, necessario salvaguardare e tutelare ulteriormente le imprese turistiche che operano nel campo della vendita dei servizi turistici, intervenendo sulle disposizioni legislative che regolano l’attività sommersa o latente, come quella delle associazioni senza scopo di lucro o di enti vari (art. 5 C.T.). Si tratta, di fatto, di operatori che sviluppano attività commerciale turistica con continuità a livello locale e nazionale, per i propri associati, e talvolta possono ricevere contributi dalla collettività, con elusione fiscale e non garantendo la sicurezza e il buon esito della vacanza al consumatore finale.
«Per questi motivi - riprende Guerra - è necessario intervenire affinché vi siano non solo il recepimento delle direttive ma la reale applicazione delle stesse. Dobbiamo avere certezze sull’applicazione del Regolamento 261/2004 dell'Unione Europea, che vale per tutti gli Stati membri e riguarda i diritti dei viaggiatori. I passeggeri devono essere al corrente che quando si verificano problemi di overbooking, cancellazioni, ritardi o calamità naturali potranno avvalersi di questi diritti e lottare affinché questi strumenti siano applicati in tutti gli aeroporti dell'Unione.
«Vista la crescita rapida e continua dell’attività turistica, determinata da motivi di piacere, affari, cultura, religione o salute, e tenuto conto dei possibili effetti non controllabili, a partire da eventi straordinari come le calamità naturali o, addirittura, instabilità politiche, è necessario, per tutelare ulteriormente il turista nel mondo, creare un possibile fondo internazionale, per assicurarne una maggiore garanzia nel sostegno di fronte ad eventi che nulla hanno a che vedere con il normale svolgersi della vacanza».
In primo piano dalle province
Novità giuridiche finanziarie
I tariffari esposti nelle strutture possono essere modificati con la dicitura "con esclusione dell'imposta di soggiorno di cui al D.lgs 14 marzo del 2011 n. 23".
Il Comune ha abrogato il provvedimento che regolava gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.
Senza discontinuità niente nuovi minimi. Tra gli altri requisiti, età compresa entro i 35 anni e avere iniziato la propria attività dopo il 31/12/2007.
Lavoro e contrattualistica
La Regione ha approvato le nuove regole su apprendistato e tirocini che prevedono percorsi per conseguire la qualifica e il diploma di formazione professionale attraverso l’apprendistato.
Modalità di adesione all'Ente Bilaterale del Terziario Liguria, organismo paritetico regionale operante nei comparti commercio, terziario e turismo
La Commissione Paritetica Regionale per l'Apprendistato dell'Ebtl Liguria svolge per le imprese l'attività di predisposizione del Piano Formativo Individuale.
Rapporti con il fisco
L'Agenzia delle Entrate ha diffuso le istruzioni e il modulo per comunicare l'adesione alla disciplina di deroga alle limitazioni di trasferimento del denaro contante. Attenzione: per le operazioni effettuate fra il 2 marzo e il 10 aprile 2012, la comunicazione deve essere inviata entro il 10 aprile 2012.
Si applicano alle compensazioni effettuate a partire dal 1/4/2012 le nuove regole previste dal decreto Semplificazioni.
Come si calcola e quali sono le aliquote di riferimento della nuova imposta sugli immobili
Sviluppo e creazione d'impresa
Le richieste di ammissione al bando, cofinanziato da Regione Liguria e Unicredit, dovranno pervenire a Filse a partire dal 2 marzo 2012 e fino al 30 giugno 2015.
Modificati gli importi delle sanzioni per la ritardata comunicazione di iscrizione.
Svolta epocale nei rapporti con la pubblica amministrazione.


